 GEOGRAFIA Alghero è situata nel Nord-Ovest della
Sardegna, all'interno del golfo omonimo. Gran parte del suo territorio si
estende nella pianura della Nurra; alla sua estremità occidentale si
ergono le formazioni carbonatiche del sistema carsico di Capo Caccia,
Punta Giglio, Monte Doglia. A Sud il territorio è costituito
principalmente dalle vulcaniti dei rilievi che formano il vasto altopiano
di Villanova Monteleone e Bosa. Da quest'ultimo scendono a valle vari
corsi d'acqua che, attraversando la fertile pianura, hanno favorito fin
dai tempi più remoti la presenza di comunità umane. La città è circondata
per chilometri in ogni direzione da densi oliveti e vigneti, i prodotti
dei quali rappresentavano un tempo la risorsa primaria nell'ambito
dell'economia locale.
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 IL PARCO NATURALE REGIONALE DI PORTO CONTE-CAPO CACCIA E
GROTTE. Procedendo verso Ovest,
superate le famose spiagge delle Bombarde e del Lazzaretto, i litorali diventano
sempre più alti fino ad assumere l’aspetto di costa a falesia. Si incontra
dapprima il promontorio di Punta Giglio, che delimita ad Est la Baia di Porto
Conte, l’antico Portus Ninpharum dei romani, il porto naturale più vasto del
Mediterraneo. Nella parte più interna della Baia si trova la lunga spiaggia di
Mugoni, quindi la costa riprende a salire fino a culminare con le impressionanti
pareti strapiombanti di Punta Semaforo a Capo Caccia (204 m.) e Punta Cristallo
(326 m.). Nei calcari giurassici e cretacei che costituiscono tale costa il
carsismo ha formato numerose grotte, vere e proprie meraviglie naturali, con
sale tappezzate da fantastiche concrezioni, le più famose delle quali, nonché le
uniche aperte al pubblico, sono quelle di Nettuno che attraggono ogni anno
migliaia di visitatori. Non distante si trova la celebre Grotta Verde dalla
quale deriva il nome una cultura neolitica, la Grotta dei Pizzi e Ricami, la
Grotta di Nereo, la Grotta Gea e numerose altre, tutte di grande bellezza, ma
riservate ai soli speleologi.
Il territorio su descritto, per le sue specificità
paesaggistiche, come pure per le sue biodiversità, costituisce uno fra i
biotopi più interessanti del Mediterraneo; vi vegeta infatti una flora
rigogliosa che annovera numerosi endemismi fra i quali è opportuno
segnalare la rarissima Centaurea Horrida, il Limonium, la Barba Jovis e
l’Erodium mentre le palme nane (Chamaerops Humilis) crescono ovunque. Le
essenze arboree predominanti sono costituite soprattutto da ginepri e
abbondano numerose specie di arbusti tipici della macchia mediterranea.
Nel territorio di Porto Conte - Capo caccia si trova una riserva
forestale, che si estende per qualche migliaio di ettari, denominata
Foresta Demaniale Le Prigionette, in cui è possibile ammirare in piena
libertà numerosi esemplari tipici della fauna sarda : cavallini della
Giara di Gesturi, asinelli albini dell’Asinara, daini, lepri, conigli,
cinghiali, mufloni, mentre sulle alte rupi di Punta Cristallo nidifica
l’ultima colonia di avvoltoi grifoni d’ Italia. Sulle alte falesie
l’avifauna di passo sosta durante la migrazione primaverile e autunnale
fra il continente europeo e quello africano. Negli anfratti nidificano
specie rare, quali il Gabbiano Corso, la Berta Maggiore e la Berta Minore,
il Falco Pellegrino, numerosissimi Gabbiani Reali, Colombacci e Marangoni
dal Ciuffo. Al fine di tutelare questo grande patrimonio naturale la
Regione Sardegna ha istituito recentemente il Parco Naturale di Porto
Conte-Capo Caccia.
È prevista inoltre l’estensione dell’area del Parco al
mare antistante, anch’esso ricchissimo di specie biologiche endemiche e
rare. Sui fondali vegetano vaste praterie di Poseidonia Oceanica - una
pianta marina superiore, importantissima per l’ equilibrio biologico del
mare- e colonie del pregiato Corallo Rosso la cui pesca, praticata fin
dall’ antichità, ha valso alla costa algherese la denominazione di
“Riviera del corallo”. Procedendo da Punta Cristallo in direzione Nord,
lasciata alle spalle la splendida insenatura di Porticciolo dominata da
una torre spagnola, si giunge alla spiaggia di Porto Ferro. In un ambiente
naturale ancora incontaminato, dopo avere superato il sistema di dune
eoliche che si estendono ad Est verso l'entroterra per alcuni Km, si
arriva infine al lago di Baratz, l’unico naturale dell’isola, presso il
quale si trova il Centro Esperienze per l’Educazione Ambientale.
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IL SUD A sud della città il tratto di costa di circa 40 km fra Alghero e
Bosa riserva uno spettacolo incantevole e selvaggio, assai diverso dalla costa a
Nord-Ovest della città. Gli altipiani centrali, digradando in breve spazio al
livello del mare, formano potenti bastionate di variopinte rocce vulcaniche
intervallate da profonde gole, dove nidificano una colonia di avvoltoi grifoni e
numerose specie di rapaci che rompono di tanto in tanto con i loro gridi il
silenzio solenne di questo santuario della Natura Il mare, di colore
prevalentemente smeraldo, bagna pittoresche insenature rocciose e sabbiose
-alcune raggiungibili solo via mare. Qua potrete assaporare il gusto di ampi
spazi desertici, nei quali solo la Natura è protagonista. Il miglior periodo per
godere di tale incanto è la primavera quando la macchia mediterranea esplode con
i suoi colori e i suoi profumi inebrianti trasportandovi in una dimensione oltre
il tempo e lo spazio.
Da non perdere la bellissima spiaggia della Speranza,
situata al confine tra Alghero e Villanova Monteleone.
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